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    Calcolatore del ciclo: prevedi le prossime mestruazioni

    Riuscire a prevedere l’arrivo delle prossime mestruazioni può essere molto utile per capire meglio il tuo ciclo mestruale. Prevedi l’arrivo delle prossime mestruazioni con il semplice calcolatore del ciclo mestruale online di Flo.

    Aggiornato il 13 marzo 2023 |
    Pubblicato il 20 marzo 2023
    Revisione medica di Dottoressa Amanda Kallen, Professoressa associata di ostetricia, ginecologia ed endocrinologia riproduttiva, Scuola di Medicina dell’Università di Yale, Connecticut, Stati Uniti

    Secondo l’American College of Obstetricians and Gynecologists, la durata del ciclo è normale quando è compresa nell’intervallo da 21 a 35 giorni. Se i tuoi cicli durano in media meno di 21 giorni o più di 35 giorni, non siamo in grado di calcolare la data stimata dell’ovulazione perché le tue ovulazioni potrebbero non essere regolari. Parlane con il tuo medico per saperne di più.

    Data stimata dell’ovulazione
    Date stimate delle mestruazioni
    Ricomincia
    Tracker del ciclo

    Vuoi sapere come calcolare il prossimo ciclo? Quando potrebbero iniziare le prossime mestruazioni? Quali sono i sintomi da osservare?

    Conoscere bene il tuo ciclo mestruale è molto importante e ti aiuta a prenderti meglio cura della tua salute. Grazie ad alcune informazioni sulle ultime mestruazioni e sul ciclo mestruale, il calcolatore del ciclo di Flo è in grado di prevedere l’arrivo delle prossime mestruazioni, i giorni pre e post mestruali e l’ovulazione.

    Prova il calcolo del ciclo online (sopra) quindi scorri per scoprire tutto ciò che devi sapere sul tuo ciclo mestruale.

    I calcolatori del ciclo mestruale online possono aiutarti a individuare il periodo fertile, a fare un calcolo del ritardo mestruale e a gestire meglio le mestruazioni. Questo strumento si basa su un ciclo mestruale regolare. Tuttavia, i cicli mestruali possono variare da una persona all’altra e da un mese all’altro e la loro regolarità è influenzata da diversi fattori, dallo stress alla sindrome dell'ovaio policistico (PCOS). Le previsioni non sono altro che semplici stime e anche i cicli più regolari possono variare per ciascuna donna o persona con un ciclo. I risultati del calcolo del ciclo mestruale o periodo fertile sono forniti solo a scopo informativo, non possono e non devono essere utilizzati per prevenire una gravidanza.

    Quanto tempo deve passare tra un ciclo e l'altro? Come si contano i 28 giorni del ciclo?

    Nell’immaginario collettivo i cicli mestruali durano circa 28 giorni, ma in realtà la durata del ciclo mestruale, così come la durata delle mestruazioni, varia da persona a persona e non esiste una regola che valga per tutti. “Un ciclo mestruale normale, dal giorno uno, ovvero il primo giorno di sanguinamento [flusso continuo, non spotting] fino all’inizio delle mestruazioni successive, può durare dai 21 ai 35 giorni”, spiega la dottoressa Twogood. 

    Se non riesci a usare correttamente un calendario mestruale perché le tue mestruazioni non sono regolarissime, non temere. Non si tratta necessariamente di qualcosa di cui preoccuparsi. Le variazioni nella durata del ciclo sono molto comuni. Infatti, vari studi dimostrano che tra il 14% e il 25% delle donne ha cicli mestruali irregolari. Come spiega la dottoressa Twogood, queste variazioni possono succedere per tutta una serie di motivi. “Cambiamenti nello stile di vita, nella dieta, nell’attività fisica, nel ritmo circadiano, l’aumento o la perdita di peso sono tutti potenziali fattori scatenanti”, afferma. “Una delle cause dei cicli irregolari e la PCOS. Un’altra è la perimenopausa o anche un’insufficienza ovarica prematura”. Se hai le mestruazioni irregolari, è sempre una buona idea sottoporsi a una visita medica. 

    Calcolo mestruazioni

    Come capire se sta arrivando il ciclo o se si è incinta?

    Il tuo corpo può essere spesso un preciso calcolatore delle mestruazioni, perché lancia una serie di segnali che ti avvertono che le prossime mestruazioni sono in arrivo. Tuttavia se hai un ritardo di diversi giorni e hai avuto rapporti a rischio, fai un test di gravidanza. I seguenti segnali dell’arrivo delle mestruazioni sono molto comuni e vengono avvertiti dall’80%-90% delle donne. 

    Perché il corpo lancia questi segnali? “Si ritiene che alla base vi siano le oscillazioni ormonali che si verificano al termine della fase luteale [i giorni tra l’ovulazione e l’inizio delle mestruazioni]”, spiega la dottoressa Twogood. “Progesterone ed estrogeni calano significativamente appena prima dell’inizio delle mestruazioni. In effetti è proprio questo calo che le provoca”. 

    Se i sintomi causano molto disagio e sono difficili da gestire, assumono il nome di sindrome premestruale (PMS), una condizione anch’essa molto diffusa. I ricercatori ritengono che tre donne su quattro hanno provato la PMS almeno una volta nella vita. I sintomi della PMS si presentano tipicamente nei cinque giorni che precedono le mestruazioni. 

    Ti stai chiedendo se hai la PMS? Se avverti alcuni dei sintomi descritti di seguito e sono molto fastidiosi o interferiscono con la tua vita quotidiana, potresti soffrire di PMS.

    Tensione al seno

    Hai mai notato che il tuo seno sembra più teso o addirittura dolorante nei giorni che precedono le mestruazioni? Questo potrebbe essere dovuto alla PMS? “Il progesterone di norma raggiunge il livello di picco circa sette giorni dopo l’ovulazione”, spiega la dottoressa Twogood. “Il progesterone causa variazioni nel tessuto mammario, il che rende i seni più pieni e tesi in questi giorni”. 

    Tendenza a sviluppare brufoli

    Esiste qualcosa di più fastidioso di quei brufoli che compaiono puntualmente prima delle mestruazioni? Se può consolarti, uno studio ha rilevato che in quasi due terzi (63%) di noi esplode qualche brufolo nella settimana che precede le mestruazioni. Beh, mal comune, mezzo gaudio. Secondo la dottoressa Twogood, il progesterone è responsabile anche dello scompiglio che si verifica sulla pelle.

    Crampi mestruali

    I crampi mestruali sono un ulteriore segnale evidente del possibile arrivo delle mestruazioni. Sebbene possano essere dolorosi e sgradevoli (e non finiremo mai di ringraziare la cara vecchia borsa d’acqua calda), i crampi mestruali in realtà hanno uno scopo. “I crampi mestruali sono causati da messaggeri chimici chiamati prostaglandine e rilasciati quando il flusso sanguigno verso la membrana uterina si riduce”, spiega la dottoressa Twogood. “Le prostaglandine provocano le contrazioni dell’utero che consentono alla cervice di aprirsi quanto basta per consentire al sangue mestruale di fuoriuscire”. Curiosità: sapevi che secondo alcuni studi i tamponi al CBD potrebbero alleviare l'infiammazione dovuta alle contrazioni uterine che causano i crampi mestruali?

    Sbalzi di umore

    Gli sbalzi di umore sono, sfortunatamente, un altro sintomo della PMS da aggiungere al calendario mestruale. Se ti ritrovi a passare dall’essere furiosa a completamente calma nel giro di un minuto, le oscillazioni ormonali di questa fase potrebbero essere le responsabili. Tuttavia, se noti che questi sbalzi di umore diventano estremi o interferiscono con la tua vita quotidiana, potresti soffrire di una forma più severa di PMS, chiamata disordine disforico premestruale. Può suonare preoccupante, ma ricorda che non sei sola e che esistono varie opzioni per trattare questa condizione. Se sei preoccupata, parlane sempre con il tuo medico.

    Gonfiore

    Il gonfiore prima delle mestruazioni è molto comune, ancora una volta, è dovuto principalmente alle oscillazioni ormonali. Se, in questo periodo, ti ritrovi ad avere voglia di cibi salati o dolci (cioccolata, stiamo parlando con te), la ritenzione idrica nel tuo corpo potrebbe essere più elevata del normale. Sebbene il gonfiore in questi giorni sia una condizione diffusa, se noti che non scompare nemmeno dopo le mestruazioni, è consigliabile fare una visita medica per escludere problemi più seri.

    Stanchezza

    Ti senti spesso stanca e assonnata prima dell’inizio delle mestruazioni? Lo sappiamo. Sentirsi molto stanche prima delle mestruazioni è, purtroppo, un altro sintomo della PMS. Vari studi hanno dimostrato che i livelli di serotonina, sostanza chimica del cervello che influisce sull’umore, nelle persone che soffrono di PMS cala nei 10 giorni che precedono le mestruazioni e questo può influire sia sull’umore sia sulla qualità del sonno. Se l’impatto è notevole, è meglio prendere appuntamento con il medico.

    Secchezza

    È utile annotare le perdite vaginali nel calendario del ciclo mestruale perché possono variare nel corso del ciclo e i dati aiutano il calcolo del ciclo e il calcolo delle mestruazioni. Ad esempio, la cervice produce una quantità maggiore di muco cervicale intorno all’ovulazione, al fine di aiutare lo sperma a raggiungere l’ovulo. In questo periodo, le perdite saranno probabilmente fluide e filamentose, come l’albume d’uovo crudo. Tuttavia, i giorni che precedono le mestruazioni sono i meno fertili nel calendario del ciclo mestruale e probabilmente non avrai perdite o saranno molto secche o appiccicose.

    Perché ho un ritardo?

    Se hai usato un calcolatore del ciclo mestruale online, ma le mestruazioni non arrivano nella data prevista o se la data indicata nel tuo calendario mestruale è passata, probabilmente hai un ritardo. È comprensibile provare un po’ d’ansia in questi casi, ma prova a stare serena. Non è detto che tu debba preoccuparti. “Il numero di giorni di ritardo considerati normali variano da persona a persona”, spiega la dottoressa Twogood. Ad esempio, se di solito sei precisa come un orologio svizzero e hai le mestruazioni ogni 28 giorni, si può parlare di ritardo se non arrivano entro 30 giorni. Tuttavia, se i cicli sono più variabili e durano ogni 28-31 giorni, non si può dire che hai un ritardo se le mestruazioni arrivano il trentesimo giorno. “Se le mestruazioni sono costantemente in ritardo, irregolari o imprevedibili, hai un buon motivo per prenotare una visita [medica]”, suggerisce la dottoressa Twogood. 

    Come abbiamo già detto, tra il 14% e il 25% delle donne ha cicli mestruali irregolari, quindi di sicuro non sei la sola ad avere mestruazioni in ritardo (o in anticipo). 

    Di certo, potrebbe esserci un ottimo motivo per il ritardo. Se una persona ha avuto rapporti sessuali, “un ritardo potrebbe essere il primo segnale di una gravidanza e un buon motivo per fare un test”, spiega la dottoressa Twogood. Ancora una volta, se le mestruazioni sono in ritardo e irregolari è consigliabile fare una visita medica.

    Calcolatore del ciclo mestruale online di Flo

    Come abbiamo visto, può essere molto utile usare un calcolatore delle mestruazioni per monitorare il ciclo mestruale. “Può essere molto utile raccogliere dati, soprattutto se le mestruazioni destano qualche preoccupazione”, aggiunge la dottoressa Twogood. “Quando le pazienti vengono nel mio studio perché preoccupate per le mestruazioni, è utile per me consultare il loro calendario mestruale per individuare possibili tendenze che loro non hanno notato. Mi aiuta anche a contestualizzare meglio la situazione, rispetto a eventuali indicazioni troppo generiche. I dati precisi possono indicare al ginecologo un’idea più esatta della situazione.

    Inizia subito a usare uno strumento per il calcolo del ciclo mestruale e prova a scaricare l’app Flo per saperne di più sul tuo ciclo e sulle mestruazioni.

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    Nota bene: se in media il tuo ciclo dura meno di 21 giorni o più di 35 giorni, le mestruazioni potrebbero non essere regolari e dovresti parlarne con il tuo medico di fiducia.

    Secondo l’ACOG, in media le mestruazioni possono durare fino a sette giorni. Se durano di più, sarebbe meglio discuterne con il medico.

    Ricorda che il calcolatore delle mestruazioni non è un metodo contraccettivo.

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    Cronologia aggiornamenti

    Versione attuale (13 marzo 2023)

    Revisione medica di Dottoressa Amanda Kallen, Professoressa associata di ostetricia, ginecologia ed endocrinologia riproduttiva, Scuola di Medicina dell’Università di Yale, Connecticut, Stati Uniti

    Pubblicato il (20 marzo 2023)

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