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    PCOS o endometriosi: che differenza c'è?

    Aggiornato il 05 marzo 2023 |
    Pubblicato il 20 dicembre 2022
    Fonti Verificate
    Revisione medica di Dottoressa Ruth Arumala, Ostetrica e ginecologa, chirurgia estetica e ginecologica, Texas, Stati Uniti
    Standard di fact-checking di Flo

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    Ti sei mai chiesta se endometriosi e PCOS siano la stessa cosa? Se sì, continua a leggere.

    Forse sai già che la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) e l'endometriosi sono patologie che interessano l'apparato riproduttivo. A parte questo, e il fatto che entrambe potrebbero causare sintomi sgradevoli, hanno veramente poche cose in comune. 

    Alcuni dei sintomi dell'una o dell'altra patologia possono risultare fastidiosi e talvolta un po' preoccupanti. Per distinguerle correttamente, abbiamo consultato la specialista in ostetricia e ginecologia Allison K. Rodgers che, in questo articolo, ci aiuta a individuare tutte le similitudini e le differenze tra PCOS ed endometriosi e a rispondere ad alcune domande importanti su entrambe.

    "[Due cose che] sicuramente hanno in comune [sono] che il loro insorgere non è colpa di nessuno e che entrambe sono ben trattabili", afferma la dottoressa Rodgers.

    PCOS o endometriosi: che differenza c'è?

    Sia la PCOS sia l'endometriosi interessano l'apparato riproduttivo in età fertile, ovvero le donne e le persone con un ciclo mestruale tra i 12 e i 50 anni. Purtroppo si tratta di patologie croniche; i sintomi non sempre si manifestano agli esordi della malattia e la diagnosi può richiedere tempo, ma di solito persistono a lungo.

    La PCOS è una sindrome correlata ai livelli ormonali e di solito provoca uno squilibrio negli ormoni androgeni, detti anche "ormoni maschili", responsabili di regolare buona parte delle funzioni del corpo e il ciclo mestruale. La PCOS è talvolta, ma stranamente non sempre, accompagnata da una o più cisti nelle ovaie, da cui il nome della patologia. Un altro sintomo distintivo della PCOS è l'irregolarità del ciclo mestruale.

    Si ritiene che la sindrome dell’ovaio policistico sia causata da una serie di fattori, tra cui la predisposizione genetica. Alcuni studi hanno dimostrato che le donne con familiarità per questa sindrome sono a maggior rischio di svilupparla. Tuttavia, come molti altri problemi di salute femminile, ancora non sappiamo molto sulle altre possibili cause.

    L'endometriosi è caratterizzata dalla presenza nel corpo di agglomerati di cellule molto simili a quelle che compongono la mucosa che riveste la cavità uterina. Solitamente, queste cellule vengono rilevate in altre sedi della regione pelvica, nella vescica o nelle ovaie. Come la sindrome dell’ovaio policistico, anche l'endometriosi è correlata agli ormoni; è stato rilevato che scateni un eccesso di produzione di ormoni sessuali femminili, gli estrogeni. 

    Esistono diverse teorie sulle cause dell'endometriosi (i medici non ne hanno ancora individuata una specifica), ma l'ipotesi maggiormente riconosciuta è quella della cosiddetta mestruazione retrograda. "Di certo, tutte abbiamo un minimo di mestruazione retrograda, ovvero sangue che refluisce al contrario fino alle tube di Falloppio [uterine]", spiega la dottoressa Rodgers. "Per le persone non affette da endometriosi, le ghiandole e il sangue in risalita vengono semplicemente assorbiti dal corpo. Non è nulla di grave. Tuttavia, per chi soffre di endometriosi, le ghiandole risultano estremamente appiccicose e possono attaccarsi alle tube o alle ovaie oppure ai legamenti e agli organi della regione pelvica". 

    È evidente che le due patologie hanno molto poco in comune, a parte il fattore ormonale sovrastante. Ciononostante, alcuni medici sostengono che PCOS ed endometriosi possano essere posizionate all'una o all'altra estremità dello spettro quando si parla di livelli ormonali.

    Qual è più diffusa: la PCOS o l'endometriosi?

    Entrambe sono relativamente frequenti. Si stima che la PCOS interessi circa una donna in età riproduttiva su dieci, mentre l'endometriosi dal 10% al 15% delle donne nella stessa fascia d'età.

    È possibile avere sia la PCOS sia l'endometriosi?

    Seppur rara, si tratta di un'eventualità possibile. Gli studi sembrano suggerire che la PCOS si verifica in circa il 7% delle persone affette da endometriosi. Secondo la dottoressa Rodgers, si tratta di un evento insolito perché la PCOS causa, di norma, la riduzione dei cicli mestruali e questo implica una minore frequenza di reflusso del sangue nelle tube uterine. Ma può succedere, soprattutto durante un flusso mestruale abbondante. Altri studi indicano che "una quota significativa" di persone con PCOS e difficoltà di concepimento potrebbe avere una "endometriosi non diagnosticata". Per confermare o smentire queste ipotesi, tuttavia, servono ulteriori studi.

    PCOS o endometriosi: sintomi e diagnosi

    Come si distingue la PCOS dall'endometriosi? La risposta, di norma, risiede nei sintomi. Con la PCOS si hanno solitamente almeno due dei tre sintomi seguenti: 

    • Cisti alle ovaie
    • Variazioni nella peluria corporea, ad esempio alopecia (progressivo diradamento di peli e capelli) o irsutismo (crescita eccessiva di peli in alcune parti del corpo)
    • Ciclo mestruale irregolare, mestruazioni saltate, flussi molto abbondanti e mestruazioni lunghe

    Un calendario mestruale, come il tracker del ciclo Flo, è una soluzione semplice per monitorare il tuo ciclo mestruale. "Normalmente, per avere un ciclo mestruale regolare, la ghiandola pituitaria deve inviare un segnale all'ovaio affinché produca e rilasci un ovulo. Per le persone affette da PCOS, questo non avviene in modo normale", afferma la dottoressa Rodgers, il che spiega perché la sindrome dell’ovaio policistico può influire sul ciclo. 

    Altri sintomi della PCOS includono acne, chiazze di pelle più scura e porosa in punti come collo, inguine o ascelle e aumento di peso, in particolare nella parte media del tronco. Il medico sarà in grado di stabilire se sei affetta da PCOS sulla base dei sintomi che presenti e potrebbe prescriverti un prelievo o una visita ginecologica per confermare la diagnosi. 

    I sintomi dell'endometriosi sono diversi e possono includere dolore e fastidio oltre a sanguinamento insolitamente abbondante. Tutti questi sintomi possono presentarsi in forma particolarmente severa e, talvolta, debilitante, durante le mestruazioni. Ciò è dovuto alle cellule endometriali che si trovano in altre parti del corpo e che possono sanguinare e ingrossarsi, proprio come la membrana uterina durante le mestruazioni. L'endometriosi causa anche dolore durante o dopo i rapporti sessuali o durante la minzione, poiché gli organi pelvici possono infiammarsi a causa delle cellule estranee. Inoltre, l'endometriosi potrebbe causare perdite di sangue dopo un rapporto in caso di lesione di eventuale tessuto endometriale presente sull'organo riproduttivo o pelvico.

    Sebbene una visita ginecologica o una risonanza magnetica possano dare al medico un'idea della possibile presenza di endometriosi, la diagnosi ufficiale può avvenire solo attraverso un intervento in laparoscopia, in cui viene osservato l'utero con l'ausilio di una piccola sonda per verificare l'eventuale presenza di tessuto in eccesso. Questo significa che, spesso, per arrivare a una diagnosi di endometriosi trascorre molto tempo, in media tra i 5 e i 12 anni.

    La PCOS o l'endometriosi possono causare problemi di fertilità?

    È chiaro che i sintomi della PCOS e dell'endometriosi tendono a essere molto diversi tra loro, ma queste patologie hanno una cosa in comune: entrambe possono, purtroppo, rendere un po' più difficile rimanere incinta. Ecco perché: 

    • La PCOS può complicare il concepimento perché l'irregolarità dei cicli a volte può far saltare l'ovulazione (il rilascio dell'ovulo per la fecondazione), che è indispensabile per poter rimanere incinta. 
    • Con l'endometriosi, il concepimento può essere ancora più difficile se gli agglomerati di cellule hanno danneggiato le tube uterine o le ovaie, organi riproduttivi essenziali. Inoltre, anche l'infiammazione, che può verificarsi a causa dell'endometriosi, può complicare l'instaurarsi di una gravidanza.

    Tuttavia, se sei affetta da PCOS o da endometriosi e desideri avere figli in futuro, non scoraggiarti. Molte persone con queste patologie riescono comunque a rimanere incinte e a partorire bambini sani.

    La PCOS o l'endometriosi causano complicanze durante la gravidanza?

    In alcuni casi, queste patologie possono comportare alcuni inconvenienti durante la gravidanza. Non succede a tutte e, talvolta, è sufficiente una maggiore assistenza e attenzione da parte del medico. 

    Con la PCOS sussiste un rischio aumentato di diabete e ipertensione nel corso della gravidanza, perché si tratta di una patologia ormonale legata all'insulino-resistenza; il corpo non riesce a utilizzare efficacemente l'insulina prodotta (ormone responsabile di regolare la glicemia nel sangue), il che determina sostanziali variazioni nelle funzioni corporee, spiega la dottoressa Rodgers.

    Ecco come si presenta la PCOS in alcune persone

    Le donne incinte affette da endometriosi presentano un rischio aumentato di 1,5 volte di parto pretermine (prima di 37 settimane di gravidanza) rispetto alle donne sane. Questo significa che è importante fare attenzione a eventuali sintomi di travaglio precoce (come contrazioni o fastidi pelvici) nel corso della gravidanza. 

    La placenta previa è un'ulteriore complicanza da valutare in caso di gravidanza con endometriosi che si verifica quando la placenta si posizione in prossimità dell'apertura della cervice invece che sulle pareti uterine. La placenta previa può comportare un rischio aumentato di emorragia o distacco della placenta, una condizione grave che richiede assistenza medica immediata. Il principale sintomo è il sanguinamento vaginale di colore rosso vivo.

    Tutto questo però non deve spaventare: molte persone riescono a portare avanti gravidanze perfettamente sane anche con la PCOS e l'endometriosi. Significa solo che se sei incinta e hai una di queste due patologie, è ancora più importante parlare con il medico delle tue esigenze e di come gestire eventuali rischi.

    PCOS o endometriosi: gestire i sintomi a lungo termine

    Purtroppo, gli scienziati non hanno ancora trovato una cura né per la PCOS né per l'endometriosi. L'aspetto positivo, però, è che esistono diversi modi per gestire, attenuare e curare i sintomi. 

    Prima di tutto, ogni persona è diversa, quindi rivolgiti al tuo medico affinché possa valutare il tuo caso di PCOS o endometriosi e le implicazioni per il tuo corpo. Di norma, condurre uno stile di vita sano è di grande aiuto. Ad esempio, in entrambi i casi, è utile seguire un regime alimentare ben bilanciato. 

    A seconda delle circostanze, i medici potrebbero consigliare di usare un contraccettivo ormonale che può portare benefici per entrambe le patologie. Come funziona il trattamento con terapia ormonale per la PCOS e l’endometriosi?

    • Con la PCOS, gli ormoni del contraccettivo possono contrastare lo squilibrio ormonale e, di conseguenza, alleviare i sintomi. 
    • Con l'endometriosi, gli ormoni possono aiutare ad arrestare o ridurre la frequenza delle mestruazioni, riducendo il flusso sanguigno inverso e il dolore. 

    Sono inoltre disponibili altri farmaci, non contraccettivi, sia per la PCOS sia per l'endometriosi. Per quanto riguarda l'endometriosi, se i sintomi causano un malessere eccessivo, il medico potrebbe suggerire di ricorrere alla chirurgia per rimuovere o bruciare il tessuto anomalo. Gli interventi possono essere diversi a seconda dell'estensione dell'endometriosi; una consulenza medica ti aiuterà a capire qual è il metodo più adatto a te.

    Sarebbe meglio rimuovere la spirale in caso di endometriosi o PCOS?

    "Direi che dipende dal tipo di spirale usata", spiega la dottoressa Rodgers. Una spirale ormonale potrebbe in realtà risultare utile per entrambe le patologie perché, come la maggior parte dei contraccettivi ormonali, può contribuire ad alleviare il dolore dell'endometriosi e a correggere lo squilibrio ormonale provocato dalla PCOS. Tuttavia, la spirale in rame potrebbe aumentare il sanguinamento mestruale e complicare il quadro di una endometriosi. Se non sei sicura, parlane con il tuo medico per capire qual è l’opzione più adatta a te.

    PCOS o endometriosi: riepiloghiamo

    PCOS ed endometriosi sono molto diverse in termini di ciò che provocano nel corpo, ma hanno alcuni aspetti in comune. "Di sicuro per [entrambe] c'è un intero spettro da considerare", afferma la dottoressa Rodgers. "Tra PCOS ed endometriosi lievi e gravi esiste uno spettro estremamente vasto".

    "Entrambe sono molto trattabili", aggiunge la dottoressa Rodgers. "Esistono trattamenti che funzionano molto bene sia per chi non sta cercando una gravidanza sia per chi sta provando a rimanere incinta". 

    La gestione di queste due patologie può essere difficile ed è importante essere consapevoli che potrebbero riservare momenti difficili, in modo da prepararsi ad affrontarli. Ciononostante, abbiamo molti strumenti utili per alleviare sintomi e fastidi. Ricorda: ogni caso è diverso e personale, quindi parlane con il tuo medico per capire come gestire la tua situazione.

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